Nostro padre Luis non era un uomo di molte parole, ma era un uomo di grandi gesti, segnato dal lavoro, dalla forza creativa e da un grande cuore.
Luis nacque nel 1944 nella “Beckenhaus” a Scena e crebbe con tre sorelle in condizioni molto semplici.
Già all’età di quattordici anni iniziò l’apprendistato come pittore a Quarazze; vi si recava spesso a piedi, al mattino e alla sera. A diciotto anni concluse la sua formazione e si mise in proprio. Da giovane maestro pittore era molto apprezzato da numerosi clienti. La fiducia che gli fu accordata per decenni significava moltissimo per lui.
Con grande impegno, nel 1966 nostro padre Luis acquistò il piccolo maso Stinkbrunner Höfl, dove allevava anche quattro maiali, di cui si prendeva cura personalmente.
Spinto dal desiderio di creare una casa propria, nel 1967 iniziò la costruzione della Pensione Etschblick, che gestì inizialmente insieme ai suoi genitori e alla sorella Lisl.
Il grande amore della sua vita lo incontrò durante alcuni lavori di pittura al maso Angererhof di Verdines: Rosl. I due si sposarono nel 1969 e dal loro matrimonio nacquero quattro figli: Heidi, Priska, Lisi e Stefan.
Con lungimiranza, coraggio e instancabile dedizione, negli anni ottanta costruì insieme a nostra madre Rosl l’hotel Schwefelbad. Ogni possibile ampliamento fu realizzato dai due con grande determinazione. Di giorno Luis lavorava come pittore, la sera si occupava della contabilità e in ogni momento libero aiutava in hotel. I mesi invernali erano la sua alta stagione come pittore, l’estate quella da albergatore.
Quando i suoi figli erano ancora piccoli, insieme ai suoi fratelli cercava ogni anno un luogo adatto dove trascorrere l’estate con la famiglia, la madre, il padre e i tanti bambini, finché nel 1978 acquistò la malga a San Felice. Lì trascorse molti momenti felici con la sua famiglia, i suoi figli e i suoi nipoti. Per lui vacanza significava soprattutto una cosa: la malga.
Tutto ciò di cui nostro padre aveva bisogno e tutto ciò che amava lo trovava nella sua famiglia: in sua moglie, nei suoi figli e nei suoi nipoti. Per lui era sempre importante che tutti stessero bene.
Anche nel suo ultimo anno Luis trascorse l’estate alla malga. Il 9 agosto 2025, dopo una malattia di tre mesi, le forze lo abbandonarono e intraprese il suo ultimo viaggio.
Con immensa gratitudine e amore rimarrà per sempre nei nostri cuori.